Expo 2030 Roma, Lamberto Mancini ne parla a Radio RID 96.8

RID 96.8, stazione radiofonica con frequenze FM in tutto il Lazio, pone l’accento su Expo 2030 e sul ruolo fondamentale della Fondazione Roma Expo 2030 con l’intervista di Janet De Nardis al Direttore Generale della Fondazione, Lamberto Mancini. Dopo un breve racconto sul passato del manager, che ha ricoperto incarichi di prestigio alla guida, ad esempio, della Fondazione Cinema per Roma, del Touring Club Italiano e di Lingotto Fiere e Congressi, l’intervista ripercorre l’iter della candidatura, il progetto e tutte le opportunità di Expo 2030 Roma.

Expo e Roma

“L’Esposizione Universale ha un secolo di storia e a Roma si conosce bene il caso di EUR, che significa appunto “Esposizione Universale Romana”, un quartiere che doveva ospitare l'Expo nel 1942. Per ovvi motivi con la guerra non si poté. Questa grande esposizione, che accade appunto ogni cinque anni nel mondo, è stata in Italia per due volte, entrambe a Milano: all'inizio del secolo e, come tutti sappiamo, nel 2015. Questa è la volta di Roma, però si compete”.

Le quattro finaliste

“Oltre a Roma c’è Odessa, la città dell'Ucraina, poi c’è Riad dell’Arabia Saudita e Busan, una città forse un po' più sconosciuta comunque nella ricca Sud Corea. Come funzionano le votazioni? È affascinante, perché è come una piccola ONU: sono circa 170 i paesi del mondo che votano e, che tu sia piccolo come San Marino o grande come la Cina, hai un voto: vincerà chi riuscirà ad avere più voti degli altri. Ora abbiamo due cose da fare, due binari paralleli: una è convincere 170 Paesi nel mondo a votare, l'altra è convincere il BIE che Roma è capace di ospitare un evento del genere”.

Il progetto

“Roma ha presentato a Parigi, nel settembre del 2022, un magnifico progetto di 618 pagine. Il tema del progetto è “People And Territories”: rigenerazione, inclusione e innovazione. Un progetto bellissimo che vuole lasciare una legacy molto importante anche dopo i sei mesi di Expo”.

La Fondazione

Fondazione Roma Expo 2030 nasce quindi per coinvolgere tutto il territorio, tutte le aziende e tutte le persone in questa sfida perché Roma deve essere consapevole dell'importanza di Expo: se arriva Expo nel 2030, nei 5-6 anni precedenti ci saranno 10 miliardi di investimenti per un valore complessivo di oltre 50 miliardi. Non esistono al mondo eventi che fanno ricadere sul territorio 50 miliardi di euro e i grandi eventi servono anche a questo, a dare una sveglia alle città. Il tema “People And Territories” include proprio il concetto di popolazioni che secolo dopo secolo stratificano valori, si integrano e oggi Roma può rappresentare plasticamente se stessa e questa capacità di interagire, di integrare e far nascere qualcosa di nuovo. Senza dimenticare l’opportunità di proiettarsi come capitale del mediterraneo nei prossimi venti anni”.