Sapienza e la moda per Expo Roma 2030. "Fashioning the World. Sharing Knowledge, Building Communities"

E' stato presentato a Roma il progetto dell’Università La Sapienza di Roma realizzato in collaborazione con il Comitato Expo 2030 Roma, rappresentato dalla vice presidente Lavinia Biagiotti, dal direttore generale Giuseppe Scognamiglio. Presente anche il nostro direttore generale Lamberto Mancini.

Il programma dell’iniziativa, nato a partire dalle attività del Corso di Laurea magistrale internazionale (Master) in Fashion Studies del Dipartimento di Storia antropologia religioni arte spettacolo (Saras), vede coinvolti importanti brand del Made in Italy, come Valentino, Bulgari, Cucinelli, Balestra, Biagiotti, con l’obiettivo di esplorare insieme i temi dell’intangible heritage, della sostenibilità e della valorizzazione dei territori e delle comunità.

I rappresentanti dei brand coinvolti hanno condiviso con Sapienza e con il Comitato Expo 2030 Roma il piano di attività a sostegno della candidatura di Roma che si svilupperà nei prossimi mesi. L’obiettivo comune è quello di rispondere insieme alle sfide più urgenti che caratterizzano oggi il Made in Italy, avviando tavoli di lavoro congiunti, attività seminariali e di ricerca e supporto alla formazione.

“Insieme” università e mercato, “insieme” con i brand di diversi comparti del sistema moda, del gioiello e degli accessori; “insieme” università e territorio; “insieme” ad altri Paesi che guardano al Made in Italy come a una realtà con cui attivare processi di cooperazione strategica, a partire dalla condivisione dei progetti di formazione.

Per questo motivo, tra le attività del progetto è prevista l’assegnazione di borse di studio a studenti internazionali provenienti da Paesi interessati ad aderire all’iniziativa, dall’Africa, all’Asia, all’America Latina, alla Regione dei Caraibi. Gli studenti selezionati avranno la possibilità di iscriversi alla magistrale in Fashion Studies di Sapienza, diretta da Romana Andò, coordinatrice del progetto.

Il programma si inserisce, dunque, perfettamente nel quadro che guida la candidatura di Roma per Expo 2030, “Persone e Territori: Rigenerazione, Inclusione e Innovazione”, e coincide con il sempre più ampio impegno di Sapienza nel promuovere uno scambio continuo con il territorio romano e italiano, attraverso progetti di ricerca, di terza e quarta missione in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Questo progetto a supporto della candidatura per Expo 2030 rappresenta una straordinaria opportunità di confronto e di crescita di cui università, brand e territori devono diventare insieme protagonisti.

Presente per l’occasione anche il nostro Direttore Generale Lamberto Mancini, in rappresentanza della Fondazione che sosterrà attivamente il progetto: “Con la candidatura per Expo 2030 stiamo dimostrando concretamente che nella capitale e in Italia è possibile fare sistema”.